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Stabilità del corpo

  • patricpt
  • 28 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Uno degli aspetti che consente di rendere stabile il nostro corpo e in equilibrio la nostra postura, si trova all'altezza del bacino e riguarda due muscoli: ileo-psoas e piriforme. L'interazione tra questi muscoli è fondamentale perché agiscono spesso in sinergia per garantire mobilità, stabilità e controllo motorio, ma quando uno dei due risulta essere teso o contratto, influenza negativamente l'altro con ripercussioni su postura e movimento.

Infatti la loro azione coordinata agisce sul movimento durante la flessione e la rotazione dell'anca, sostenendo la lordosi lombare e bilanciando il bacino. Diversamente si verranno a creare disfunzioni quali:


DISFUNZIONE DEL PIRIFORME


  • Sindrome del piriforme: la rigidità del muscolo piriforme crea una compressione del nervo sciatico in quanto quest'ultimo si trova in prossimità di tale muscolo

  • Alterazioni posturali: la sua tensione può inclinare il bacino alterandone l'equilibrio a tal punto da sovraccaricare la colonna nella zona lombare con la conseguente alterazione posturale in cui la gamba dell'area interessata, disteso supino, risulta essere più lunga


DISFUNZIONE DELL'ILEOPSOAS


  • Ipotonia: la sua debolezza agisce negativamente sulla stabilità del tronco e influenza negativamente l'azione del piriforme

  • Ipertonia: la sua eccessiva rigidità crea un accorciamento che porta ad una iperlordosi lombare e a tensioni muscolari croniche con la conseguente alterazione posturale in cui la gamba dell'area interessata, disteso supino, risulta essere più corta


Tutto questo ha effetto negativo sulle catene miofasciali di appartenenza (catena anteriore e posteriore profonda), ovvero linee di tessuto muscolare e connettivo che collegano muscoli atti a generare movimenti complessi, andando a ridurre la mobilità e a creare tensioni e infiammazioni.


PROTOCOLLO OPERATIVO:


  • Massaggio miofasciale: per ridurre le tensioni e migliorarne la circolazione


  • MET: tecniche di energia muscolare per rilassare i muscoli contratti e allungare i tessuti


  • Mobilizzazioni articolari: per ripristinare la corretta mobilità dell'anca, del bacino e della zona lombare


  • Tecniche viscerali: per ridurre le tensioni degli organi vicini quali intestino e diaframma


  • Pancafit: allungamento globale decompensato per ripristinare l'equilibrio tra le catene miofasciali riportando una condizione di normo-tono muscolare


CONCLUSIONI:

Mantenere questi due muscoli, Piriforme e Ileopsoas, flessibili e in equilibrio tra loro, significa prevenire l'insorgere di alterazioni posturali con conseguenti infiammazioni e dolori. La valutazione posturale e un suo controllo periodico, può aiutarci a comprendere disfunzioni del sistema muscolo-scheletrico,

prevenendo l'insorgere di dolori e complicanze.

 
 
 

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